da pesa » gio mag 02, 2013 15:10 pm
da yo » gio mag 02, 2013 15:14 pm
undertaker777 ha scritto:ma non sparare cazzzate che le tasse sono tutte di sinistra, ne hanno sempre inventate a centinaia appena hanno potuto, razza di 'stardi
da Sbob » gio mag 02, 2013 15:14 pm
pesa ha scritto:piuttosto che scannarsi, facendo a gara tra chi è più povero e e ha la più bassa probabilità di avere, un giorno, una casa di proprietà, e con ciò giustificare tassazioni spesso inique sulla prima casa, sarebbe forse più utile ragionare su politiche che portino all'abbassamento del prezzo delle case.
da grip » gio mag 02, 2013 15:17 pm
da Sbob » gio mag 02, 2013 15:25 pm
da pesa » gio mag 02, 2013 15:26 pm
Sbob ha scritto:pesa ha scritto:piuttosto che scannarsi, facendo a gara tra chi è più povero e e ha la più bassa probabilità di avere, un giorno, una casa di proprietà, e con ciò giustificare tassazioni spesso inique sulla prima casa, sarebbe forse più utile ragionare su politiche che portino all'abbassamento del prezzo delle case.
L'IMU puo' contribuire anche a questo: senza tassazioni sulla proprieta' e' piu' facile che si concentrino le proprieta' facendone aumentare il prezzo, perche' almeno la prima e' un bene di prima necessita', e se scarseggiano quelle disponibili, il prezzo sale
da Falco5x » gio mag 02, 2013 15:26 pm
Sbob ha scritto:Falco5x ha scritto:Sbob ha scritto:Se guadagna poco, puo' sempre andare a vivere in una casa commisurata al suo reddito.
Qua non sono d'accordo. Se uno ha una casa peché se l'è guadagnata con introiti passati (tassati) che oggi non ha più, oppure l'ha ricevuta in eredità e oggi vive da povero, penso non sia giusto costringerlo al trasloco.
E perche' quello che non ha avuto l'eredita' deve stare per strada?
L'eredita' non e' una colpa, tuttavia e' compito di uno stato anche limitare gli effetti di fortuna e sfortuna e premiare il merito. L'eredita' non e' un merito, per cui secondo me e' piu' giusto uno stato in cui chi si sbatte ed e' bravo uguale, ottiene risultati uguali.
Vista in maniera ingegneristica, l'eredita' e' un sistema instabile ad un polo. L'inserimento di un feedback dall'uscita lo rende asintoticamente stabile, mentre feedback all'ingresso non offrono questo pregio.
da Sbob » gio mag 02, 2013 15:28 pm
grip ha scritto:.......l'imu me pare siamo i soli in Europa a pagare sulla prima casa....
da undertaker777 » gio mag 02, 2013 15:28 pm
yo ha scritto:undertaker777 ha scritto:ma non sparare cazzzate che le tasse sono tutte di sinistra, ne hanno sempre inventate a centinaia appena hanno potuto, razza di 'stardi
ma di quale sinistra stai parlando?
Mascetti: Antani, come se fosse antani, anche per il direttore, la supercazzola con scappellamento. Uomo al bancone: Come, scusi? Mascetti: A destra, per due.
Roma - «Anche i ricchi piangono», diceva quel manifesto targato Rifondazione comunista, in epoca governo Prodi.
Lì all'Economia c'era il professor Padoa-Schioppa, che fornì la sua interpretazione della questione fiscale in un celebre motto: «Pagare le tasse è bello».
Il suo viceministro, invece, si chiamava Vincenzo Visco, anche detto Dracula per il sottile piacere dell'imposta, alcune delle quali da lui stesso inventate.
La più famosa e odiata, l'Irap, infilata nella finanziaria del 1998 dall'allora ministro delle Finanze Visco. Ed ha una caratteristica pressoché unica, non si applica agli utili ma al fatturato lordo, il che vuol dire che un'azienda può anche essere in perdita e l'imprenditore sul lastrico, ma il Fisco gli chiederà comunque l'Irap.
In quindici anni si è più volte detto di eliminarla, ma finora è solo aumentata.
Una tassa sulle transazioni finanziarie promette invece Bersani, se vincerà le primarie Pd e soprattutto le elezioni.
È la famosa Tobin tax, definita da Monti l'equivalente fiscale del mostro di Loch Ness, «una volta appare, poi scompare, poi riappare» (di norma in campagna elettorale).
Insieme a questa tassa (utile in certi casi ma molto controversa), il Pd punta anche su una patrimoniale, sostenuta ancor di più dal probabile alleato Vendola.
Che addirittura ne propone tre, due straordinarie e un'altra fissa. Le prime due preleverebbero il 10% e il 5% dai beni mobili degli italiani con reddito più alto, la terza invece consiste nel 5 per mille permanente sulle dichiarazioni dei ricchi.
L'ultimo esecutivo in cui stava anche la sinistra radicale è stato quello del 2006-2008, premier Prodi.
E in quel biennio le intenzioni si sono tradotte in provvedimenti.
L'ex sottosegretario all'Economia Giuseppe Vegas, ora presidente della Consob, ha calcolato che a fine 2007, cioè dopo un anno e mezzo di governo di centrosinistra, la pressione fiscale era aumentata per due punti di Pil, cioè di circa 30 miliardi di euro.
Che, divisi per la popolazione italiana, significano 500 euro a testa in più di tasse.
È stato conteggiato anche il numero complessivo di imposte o aumenti di imposte introdotte dal centrosinistra di governo: sessantasette.
Ad esempio, fu reintrodotta la tassa di successione, con un semplice cambio di nome, «dichiarazione sul trasferimento a causa di morte».
E non sulle case dei milionari, ma sugli immobili a partire da 250mila euro di valore.
Nuova tassa fu anche quella «di scopo», un balzello introdotto nel 2006 che ha dato ai sindaci la possibilità di applicare sulle seconde case un'aliquota fiscale per cinque anni (ma non ha avuto successo, solo 19 Comuni italiani l'hanno applicata).
Poi c'è stata, sempre nel frangente Prodi, l'aumento dell'addizionale sui diritti di imbarco in aeroporto, l'innalzamento a 75 della tariffa per il rilascio del passaporto, l'aumento al 20% dell'aliquota sul rendimento dei titoli (Bot, azioni, fondi), l'aumento del bollo per l'auto e per la moto, e soprattutto il prelievo statale del Tfr.
Venne deciso che nelle aziende con più di 50 lavoratori, il valore del Tfr lasciato in azienda dai dipendenti sarebbe stato usato dallo Stato, e quindi restituito al lavoratore al momento della liquidazione. «Una rapina», si urlò, «un esproprio», «una partita di raggiro», ma poi, come quasi sempre con le tasse, una volta messe è difficile toglierle. Semmai si aumentano.
Anche il precedente governo di centrosinistra, quello del 1996 sempre a guida Prodi, si era fatto notare per la destrezza fiscale. Quella fu la volta dell'«Euro tassa», cioè il contributo straordinario per l'Europa deciso per decreto dal governo come stratagemma per rispettare i vincoli di Maastricht.
Una batosta fino al 3,5 del reddito annuo, che venne presentata come una sorta di prestito d'onore allo Stato.
Peccato che la compensazione fu solo del 60%, e l'effetto venne annullato dall'introduzione di due nuove addizionali Irpef. Ancora nulla rispetto al prelievo forzoso del 6 per mille dai conti correnti bancari deciso nel '92 dal premier Giuliano Amato. Già socialista, poi deputato del Pd.
da coniglio » gio mag 02, 2013 15:30 pm
Falco5x ha scritto:Non è possibile pensare che lo stato possa riequilibrare tutto
da Falco5x » gio mag 02, 2013 15:38 pm
coniglio ha scritto:Falco5x ha scritto:Non è possibile pensare che lo stato possa riequilibrare tutto
lo so, ma la Cost. dice diversamente.
da grip » gio mag 02, 2013 15:39 pm
Sbob ha scritto:grip ha scritto:.......l'imu me pare siamo i soli in Europa a pagare sulla prima casa....
http://www.economy2050.it/imu-tassazione-immobili-italia-europa/
da coniglio » gio mag 02, 2013 15:45 pm
Falco5x ha scritto:coniglio ha scritto:Falco5x ha scritto:Non è possibile pensare che lo stato possa riequilibrare tutto
lo so, ma la Cost. dice diversamente.
Quella sovietica?![]()
Se non sbaglio la costituzione italiana promuove e rimuove ostacoli, non dice che è vietato qualcosa come ad esempio risparmiare.
I meno abbienti devono poter accedere ai servizi gratuitamente, per questo è necessario che i più ricchi paghino di più. Ma ricco è colui che guadagna, non quello che vive in un castello cadente che non gli costa niente ma non gli rende niente, e che magari deve mettersi in coda alla Caritas per mangiare. La miseria non è meno dura nelle polverose stanze di una vecchia villa decaduta, e questa miseria io non vorrei che venisse tassata.
Comunque tranquilli, io al governo non ci andrò mai.
da yo » gio mag 02, 2013 15:50 pm
undertaker777 ha scritto:yo ha scritto:undertaker777 ha scritto:ma non sparare cazzzate che le tasse sono tutte di sinistra, ne hanno sempre inventate a centinaia appena hanno potuto, razza di 'stardi
ma di quale sinistra stai parlando?
Mascetti: Antani, come se fosse antani, anche per il direttore, la supercazzola con scappellamento. Uomo al bancone: Come, scusi? Mascetti: A destra, per due.Roma - «Anche i ricchi piangono», diceva quel manifesto targato Rifondazione comunista, in epoca governo Prodi.
Lì all'Economia c'era il professor Padoa-Schioppa, che fornì la sua interpretazione della questione fiscale in un celebre motto: «Pagare le tasse è bello».
Il suo viceministro, invece, si chiamava Vincenzo Visco, anche detto Dracula per il sottile piacere dell'imposta, alcune delle quali da lui stesso inventate.
La più famosa e odiata, l'Irap, infilata nella finanziaria del 1998 dall'allora ministro delle Finanze Visco. Ed ha una caratteristica pressoché unica, non si applica agli utili ma al fatturato lordo, il che vuol dire che un'azienda può anche essere in perdita e l'imprenditore sul lastrico, ma il Fisco gli chiederà comunque l'Irap.
In quindici anni si è più volte detto di eliminarla, ma finora è solo aumentata.
Una tassa sulle transazioni finanziarie promette invece Bersani, se vincerà le primarie Pd e soprattutto le elezioni.
È la famosa Tobin tax, definita da Monti l'equivalente fiscale del mostro di Loch Ness, «una volta appare, poi scompare, poi riappare» (di norma in campagna elettorale).
Insieme a questa tassa (utile in certi casi ma molto controversa), il Pd punta anche su una patrimoniale, sostenuta ancor di più dal probabile alleato Vendola.
Che addirittura ne propone tre, due straordinarie e un'altra fissa. Le prime due preleverebbero il 10% e il 5% dai beni mobili degli italiani con reddito più alto, la terza invece consiste nel 5 per mille permanente sulle dichiarazioni dei ricchi.
L'ultimo esecutivo in cui stava anche la sinistra radicale è stato quello del 2006-2008, premier Prodi.
E in quel biennio le intenzioni si sono tradotte in provvedimenti.
L'ex sottosegretario all'Economia Giuseppe Vegas, ora presidente della Consob, ha calcolato che a fine 2007, cioè dopo un anno e mezzo di governo di centrosinistra, la pressione fiscale era aumentata per due punti di Pil, cioè di circa 30 miliardi di euro.
Che, divisi per la popolazione italiana, significano 500 euro a testa in più di tasse.
È stato conteggiato anche il numero complessivo di imposte o aumenti di imposte introdotte dal centrosinistra di governo: sessantasette.
Ad esempio, fu reintrodotta la tassa di successione, con un semplice cambio di nome, «dichiarazione sul trasferimento a causa di morte».
E non sulle case dei milionari, ma sugli immobili a partire da 250mila euro di valore.
Nuova tassa fu anche quella «di scopo», un balzello introdotto nel 2006 che ha dato ai sindaci la possibilità di applicare sulle seconde case un'aliquota fiscale per cinque anni (ma non ha avuto successo, solo 19 Comuni italiani l'hanno applicata).
Poi c'è stata, sempre nel frangente Prodi, l'aumento dell'addizionale sui diritti di imbarco in aeroporto, l'innalzamento a 75 della tariffa per il rilascio del passaporto, l'aumento al 20% dell'aliquota sul rendimento dei titoli (Bot, azioni, fondi), l'aumento del bollo per l'auto e per la moto, e soprattutto il prelievo statale del Tfr.
Venne deciso che nelle aziende con più di 50 lavoratori, il valore del Tfr lasciato in azienda dai dipendenti sarebbe stato usato dallo Stato, e quindi restituito al lavoratore al momento della liquidazione. «Una rapina», si urlò, «un esproprio», «una partita di raggiro», ma poi, come quasi sempre con le tasse, una volta messe è difficile toglierle. Semmai si aumentano.
Anche il precedente governo di centrosinistra, quello del 1996 sempre a guida Prodi, si era fatto notare per la destrezza fiscale. Quella fu la volta dell'«Euro tassa», cioè il contributo straordinario per l'Europa deciso per decreto dal governo come stratagemma per rispettare i vincoli di Maastricht.
Una batosta fino al 3,5 del reddito annuo, che venne presentata come una sorta di prestito d'onore allo Stato.
Peccato che la compensazione fu solo del 60%, e l'effetto venne annullato dall'introduzione di due nuove addizionali Irpef. Ancora nulla rispetto al prelievo forzoso del 6 per mille dai conti correnti bancari deciso nel '92 dal premier Giuliano Amato. Già socialista, poi deputato del Pd.
non male, grandi prestazioni senza dubbyo
yo ha scritto:L'IMU? se la levano fa piacere. Basta che poi non vadano a frugare nelle tasche per altre vie, a rubare soldi, come ha sempre fatto Berlusconi, Cdx/Csx=PD=PDL
Li mortacci loro, come se già non pagassimo i servizi con tasse e bollette e come se la casa non facesse reddito.
da undertaker777 » gio mag 02, 2013 15:55 pm
da Sbob » gio mag 02, 2013 15:57 pm
Falco5x ha scritto:Non è possibile pensare che lo stato possa riequilibrare tutto!
Sarebbe come pretendere che tutti guadagnassero lo stesso stipendio qualunque lavoro facciano. Eccheccaspita, mica siamo in unione sovietica!
Se uno ha delle proprietà, lui o qualcuno dei suoi padri se le è guadagnate lavorando per sé oppure per i propri figli, dunque è già stato tassato sul reddito e di quello che è rimasto ne ha fatto risparmio. Non mi pare una virtù da demonizzare o sovratassare (perché tassare il già tassato è secondo me una stortura). Lo so che questo non è un concetto abbastanza di sinistra, però mica devo essere d'accordo su tutto no?
da grip » gio mag 02, 2013 16:01 pm
da Kinobi » gio mag 02, 2013 16:06 pm
Sbob ha scritto:Kinobi ha scritto:Se ti investi (ma dai, ancora qualcuno che lo fa?) una cifra nella prima casa, o in un capannone per la tua attività quando l'IMU non c'era (o ICI), ora hai qualche rogna in più.
Ho comprato un capannone e li ho affittato. Gli oneri edilizi li ho pagati.
il 8% del mio affitto va in IMU.
Bingo!
Calcoli alla mano, le rendite finanziarie che avrei ottenuto comprando titoli a tripla A, sono superirori all'affitto che ricevo. Bingo!
Potrebbe dire lo stesso uno che ha comprato dei titoli quando la tassazione su questi era minore. Purtroppo ad ogni cambio di tassazione si altera il mercato - probabilmente la cosa piu' sana era non togliere a suo tempo l'ICI ed evitare questo tira e molla di restituzioni, tassazioni e detassazioni che non si capisce piu' un c***o.Peggio ancora sulla prima casa. Ora un affitto lo trovi a meno che a pagare il muto per 25 anni.
Mi pare anche normale! Con l'affitto dopo 25 anni paghi ancora l'affitto, con il mutuo alla fine la casa e' tua!
Poi, se vogliamo discutere di IMU sulla prima casa, per una casa normale sono cifre modeste, nell'ordine di alcune centinaia di euro, neanche paragonabili a IRPEF (svariate migliaia) e IVA (altre migliaia!).
da coniglio » gio mag 02, 2013 16:10 pm
grip ha scritto:Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della
Costituzione.
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come
singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede
l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di
condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale,
che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno
sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Me la devo leggere per bene....per la costituzione fare gli imprenditori diventa un privilegio psichico......Sempre per la costituzione uno deve puntare a diventare ricco per donare ai poveri....mi dice che siamo fondati sul lavoro....che poi a lavorare tanto e rischiando il culo diventi ricco per poi dare a chi non ha avuto "la fortuna" di farlo!!!
qualcosa non quadra....
ora capisco perche' da imprenditore NON mi sento tutelato.....me lo dice la costituzione...
giuro stampo e pian piano me la imparo tutta....
come disse un mio amico prima di fallire.....faccio debiti + che posso e me la godo...tanto fallire con un buco di 200.000 o 2 milioni poco cambia.....
avanzava 350.000 euro da forniture statali....
GRAZIE STATO GRAZIE!!
Il Forum è uno spazio dincontro virtuale, aperto a tutti, che consente la circolazione e gli scambi di opinioni, idee, informazioni, esperienze sul mondo della montagna, dellalpinismo, dellarrampicata e dellescursionismo.
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